Lesson 12 of 13
Overview
Tra Sei e Settecento la Lombardia diventa una vera e propria officina dove la pittura inizia a sezionare la realtà. Dalla densità tattile di Monsù Bernardo alla vitalità chiassosa del Todeschini, il centro della scena è occupato stabilmente dagli ultimi. Ma è con Pietro Bellotti che avviene lo strappo definitivo: la miseria non è più un aneddoto buffo, ma una condizione umana nuda e cruda.